Laigueglia. Il mare d’inverno, dicembre 2011

Giancarlo Consonni

Composizioni di incontri casuali 

 

Il nostro conoscere più intimo è anche riconoscenza per le cose che d’un tratto cominciano a parlarci.
 Consonni passeggia d’inverno lungo le cabine dismesse, ben esposte alla vista per la scomparsa stagionale degli ombrelloni. Non hanno ancora riacquistato l’intenzione di decoro e di controllo di una facciata; vi si accostano cose quasi intatte ad altre lavorate dal tempo, dal sole e dall’acqua. Incontri casuali, in cui oggetti, superfici, materie diverse si combinano, venendo ciascuna da una propria vicenda di logoramento e riverniciatura: sono questi incontri ad essere scoperti e scelti.
 Perché scelti? C’è un filtro della memoria coltivata: il Duchamp dell’objet trouvé e poi Rothko e soprattutto Mondrian, intravisti “dal vero” nelle campiture orizzontali e verticali di questi frammenti di attrezzature balneari.

Il frammento si trasfigura in una completezza, concentrata nell’inquadratura.
 Ora guardiamo, impaginate nel taglio delle fotografie, queste parti di muro o di lastre di masonite imbullonate, queste campiture di plastica nette di colore elementare e queste lamiere arrugginite, variegate dalla consunzione del sole e della salsedine, queste traverse di legno.

Guardiamo questi contorni che vorrebbero esser dritti e non ci riescono, queste inchiodature spanate dal tempo: in questi sforzi imperfetti di perfezione, di qualche  bagnino manutentore, possiamo leggere, con una certa emozione, qualcosa che ci riguarda: la tensione tra ciò che vorremmo e ciò che riusciamo a fare e a essere; il perseguire un ideale, che per nostro limite si torce nel realizzarsi restando un orizzonte irraggiungibile.

Queste opere di Consonni sono un perfetto elogio di un’imperfezione, che è impronta esistenziale nelle cose.

 

Stefano Levi Della Torre 

Estratto dal catalogo della mostra astratto/concreto

Categoria:

Informazioni aggiuntive

Info1

Laigueglia. Il mare d’inverno, dicembre 2011
Stampa: su carta Xerox Colotech 300g/m² certificata Pefc, con laminazione opaca UV 200mm
Formato: cm 20,5 x 16,5 – es.2/6

Info2

Laigueglia. Il mare d’inverno, dicembre 2012
Stampa: su carta Xerox Colotech 300g/m² certificata Pefc, con laminazione opaca UV 200mm
Formato: cm 20,5 x 14 – es. 1/6

Info3

Laigueglia, 2 gennaio 2006
Stampa: su carta Xerox Colotech 300g/m² certificata Pefc, con laminazione opaca UV 200mm
Formato: cm 42,5 x 31 – es. 3/6

Info4

Laigueglia, 31 dicembre 2011
Stampa: su carta Xerox Colotech 300g/m² certificata Pefc, con laminazione opaca UV 200mm
Formato: cm 42 x 31 – es. 1/6

Info5

Laigueglia, 3 gennaio 2011
Stampa: su carta Xerox Colotech 300g/m² certificata Pefc, con laminazione opaca UV 200mm
Formato: cm 43,5 x 28,5 – es. 3/6

Info6

Laigueglia, 2 gennaio 2012
Stampa: su carta Xerox Colotech 300g/m² certificata Pefc, con laminazione opaca UV 200mm
Formato: cm 43,5 x 29,5 – es. 1/6

Info7

Alassio, 1 gennaio 2012, n. 7
Stampa: su carta Xerox Colotech 300g/m² certificata Pefc, con laminazione opaca UV 200mm
Formato: cm 44 x 24,5 – es. 1/6